Google+

giovedì 7 febbraio 2013

OBIETTIVO PELLE PERFETTA...

Una delle cose a cui tengo di più, è sicuramente avere una bella pelle priva di imperfezioni, anche perchè come nella pittura, avere una buona base equivale ad avere una bella tela bianca sulla quale esprimere tutta la propria fantasia.

Oggi volevo parlarvi di questo “strano” aggeggio che ho acquistato circa un annetto fa...
Ne faccio un post perchè ultimamente l'ho visto spopolare nei negozi di elettronica, mentre quando lo cercavo io disperatamente, sono quasi diventata matta..
se invece all'epoca sono stata assalita da un’ondata di cecità vi prego ditemelo :)
Tutto è cominciato su YouTube, guardando video sulla skin care e, molte ragazze parlavano di un certo Clarisonic, una sorta di spazzola elettrica per il viso che aiuta a pulire la pelle in profondità, a ridurre i pori dilatati svolgendo un’azione esfoliante in modo delicato.
Era proprio il prodotto che faceva per me, peccato che in Italia fosse introvabile e occorreva ordinarlo dagli States o dal Regno Unito e poi, cosa principale, il prezzo per le mie finanze era ed è assolutamente inaccessibile!
Così mi sono armata di buona volontà e ho cominciato a cercare su internet prodotti simili e soprattutto a buon prezzo e…ce l’ho fatta!
Ho trovato ben 2 siti che vendevano questo tipo di prodotto: Befera e Homedics e, dopo qualche valutazione, mi sono indirizzata sul secondo, soprattutto perché come marchio è abbastanza conosciuto.
Ho ordinato direttamente on line dal loro sito, il prodotto non era disponibile in Italia e così, in ogni caso, è arrivato dal Regno Unito ma hanno pensato a tutto loro e, dopo circa 15 giorni, senza costi di spedizione aggiuntivi e dandomi continuamente informazioni sullo stato dell’ordine e della spedizione, ho ricevuto il mio bel kit!
Davvero un servizio fantastico!
In queste ultime settimane girovagando per i negozi di elettronica mi è capitato spesso di vedere questo prodotto di varie marche e fasce di prezzo.
Credo che alla fine, funzione più funzione meno, tutti siano abbastanza simili all’originale Clarisonic, intanto vi racconto qualcosina di quello che ho io…


Come ho già detto lo utilizzo da circa un annetto, è composto dall’apparecchio in sé che funziona a batterie (non le ho ancora mai cambiate) e questo permette di poterlo utilizzare anche sotto la doccia.

E’ dotato di 4 testine di ricambio: 2 in lattice per l’applicazione delle creme, una spazzola grande per lo scrub del corpo e una spazzolina più piccola per la detersione e l’esfoliazione del viso.











Quella che utilizzo di più è sicuramente la spazzolina più piccola per il viso. 
Solitamente dopo essermi struccata, la bagno, ci applico su un detergente per il viso, accendo il dispositivo e la passo su tutto il viso.
La mia pelle è davvero delicata ma vi posso assicurare che le setole non sono assolutamente aggressive...certo un po’ di rossore c’è, ma come quando si fa uno scrub qualunque.
Ad ogni modo in caso di particolare sensibilità, si può usare la testina in lattice.

La cosa sorprendente è che, anche quando si pensa di essersi struccate alla perfezione, questa spazzolina trova sempre qualche residuo di trucco e, dopo averla passata, il dischetto di cotone è davvero pulito.
La differenza più grande tra questo e il Clarisonic è che non si possono acquistare le testine una volta usurate, le funzioni e la scelta di detergenti che il sito stesso propone ma, sinceramente per quello che mi è costato faccio prima a comprarne uno nuovo ogni volta.
Preciso comunque che, a distanza di un anno, il mio è ancora perfetto, spazzole comprese.
Magari qualcuna di voi vedendo questo apparecchio in giro ha pensato di acquistarlo, così ho pensato che la mia esperienza potesse essere utile per valutarne l’acquisto.
Sicuramente oltre a quelli trovati da me, in giro ci saranno prezzi migliori…cosa importante documentarsi molto bene prima di spendere i propri sudati soldini ;)

Vi lascio alcuni link di prodotti simili trovati nei vari negozi di elettronica visti di recente:












EURONICS - marca IMETEC questo stesso prodotto è disponibile anche da MediaWorld.

CO.CO.PRO…

Ieri pomeriggio sono stata contattata da un’azienda che si occupa di formazione professionale e, dopo qualche domanda preliminare, mi ha fissato un colloquio per questa mattina alle 10.00.
Mi hanno anticipato che si trattava di un lavoro d’ufficio ma, quando mi hanno chiesto se avevo a disposizione un mezzo proprio, la cosa mi ha lasciato un po’ perplessa…teoricamente dovrei poter andare a lavoro con il mezzo che mi pare no?
Così con i miei dubbi e un po’ di agitazione, questa mattina sono salita sulla mia bella macchinina e, come faccio di solito, mi sono presentata una decina di minuti prima dell’ora X.
Qualche minuto dopo l’ora dell’appuntamento si avvicina a me la ragazza che mi ha contattata ieri e dopo essersi presentata, mi lascia un foglio da compilare.
La prima parte di questo A4 elencava le varie figure professionali che potevano essere inserite in azienda e, in base al proprio interesse, si potevano crocettare tutte quelle per le quali candidarsi, la seconda parte invece ha fatto strabuzzare letteralmente gli occhi!
Chiedevano se si fosse in possesso dell’auto, se fosse possibile disporne per uso proprio tutti i giorni, in caso contrario in quali e infine se fosse in buono stato.
Per un attimo ho pensato di trovarmi in un concessionario…ma che fissa hanno con questa benedetta macchina!?!
Dopo circa mezz’oretta torna la selezionatrice e comincia il colloquio vero e proprio se non fosse per il fatto che non mi ha chiesto niente di particolare in merito alle mie esperienze precedenti.
Comincia a descrivermi un po’ la posizione e, come anticipato al telefono si trattava effettivamente di lavoro d’ufficio ma di tipo commerciale (ecco forse spiegato l’interesse per la macchina), tenendo a precisare che non si trattava assolutamente di andare in giro per clienti perché di quello se ne occupavano già lei e la sua responsabile. Ma…
Dopo qualche chiacchiera siamo arrivate finalmente alla parte saliente del colloquio…il tipo di contratto. Quando mi ha detto che l’inserimento sarebbe avvenuto con un contratto di apprendistato non potevo credere alle mie orecchie. Un signor contratto, il principe dei contratti (il sovrano rimane sempre il tempo indeterminato), tutto quello che si può volere per stare un po’ tranquilli e in santa pace in un posto di lavoro.
Peccato che la nuvoletta su cui mi stavo già spaparanzando con un sorriso a 32 denti sia scoppiata quasi subito, il paradiso era preceduto da un periodo di prova con un contratto di…COLLABORAZIONE A PROGETTO, accompagnato dalla frase: “sai, ci siamo passate tutte, io stessa prima di essere assunta qui definitivamente ho lavorato con un contratto a progetto per 8 mesi!”.
E tu 8 mesi me li chiami periodo di prova???
Non potevo davvero credere alle mie orecchie, un ente di formazione che svolge anche consulenza alle aziende che propone queste porcate. Non so se non sanno di cosa stiano parlando o se lo sanno fin troppo bene e cercano di approfittarsene.
Come dice la parola stessa, un contratto come CO.CO.PRO. presuppone il fatto che si tratti di una collaborazione. Non esiste la subordinazione del lavoratore al proprio superiore e il lavoratore stesso può gestire luogo, modi e tempi della propria prestazione.
Questo vuol dire che se io accettassi questo tipo di contratto potrei scegliere quando e se andare a lavoro, se andarci tutti i giorni, agli orari che voglio e senza che nessuno possa dirmi assolutamente niente…dite che me lo lascerebbero fare?
Queste persone non sanno nemmeno che corrono dei rischi enormi facendo questo tipo di proposte perché, se io accettassi e poi riuscissi a dimostrare davanti ad un giudice anche solo il fatto di dovermi attenere ad un orario prestabilito, per legge si trasformerebbe di diritto in un contratto a tempo indeterminato.
Mi lascia abbastanza l’amaro in bocca il fatto che un ente di formazione che organizza corsi per disoccupati alla fine cerca di prenderli in giro in questo modo. Avrei preferito di gran lunga mi avessero detto chiaramente che per un periodo di tempo indefinito avrei lavorato come CO.CO.PRO…avrei chiuso tutti e due gli occhi sulla normativa del lavoro!

venerdì 1 febbraio 2013

UN BLOG A IMPATTO ZERO!

Blog…un mondo virtuale che esiste solo nella rete, post pubblicati su un pezzo di carta che fisicamente non si può toccare con mano, parole che non hanno bisogno di inchiostro ma semplicemente di dita che scorrono veloci sulla tastiera e dietro i nostri monitor sfogliamo pagine di articoli che non tocchiamo veramente.
…ed è proprio questa immaterialità che ci trae in inganno e che oggi leggendo il post di Sara di Pink pearl make up & more mi ha fatto letteralmente cadere dal pero e, visto che non mi piace restare a guardare, come lei ho deciso di aderire ad una bella iniziativa e la ringrazio di cuore per avermela fatta conoscere.
Ma ora mi spiego meglio…
L’iniziativa parte dal sito Dove Conviene, che per primo si occupa della pubblicazione on line dei volantini di negozi e ipermercati proprio per evitare che questi vengano stampati e distribuiti nella nostra buca delle lettere con il conseguente abuso di carta.
Con la stessa filosofia nasce la volontà di responsabilizzare anche gli utilizzatori della rete che, seppur apparentemente sembra non stiano facendo nulla di male, con la semplice navigazione in rete, scrivendo una e-mail o guardando un video su YouTube, involontariamente contribuiscono all’inquinamento del nostro pianeta.
Innanzitutto per l’elevata tossicità dei componenti del nostro pc e, a tal proposito, raccomando tutti di smaltire consapevolmente le parti obsolete o rotte negli appositi ecocentri presenti in tutte le città, e poi perché i nostri cari computerini contribuiscono al surriscaldamento del pianeta e, se si pensa che quando ci colleghiamo alla rete si danno la manina e, tutti insieme convogliano in grandi centraloni che ci garantiscono il servizio internet, vi lascio immaginare il danno che si viene a creare.
L’iniziativa è questa:

Già, perché per tutte le persone che decideranno di aderire verrà piantato un albero grazie al quale verranno eliminate le emissioni di CO2 dei propri pc per almeno 50 anni.

Io ho aderito con piacere, nella speranza che il mio alberello abbia presto dei vicini, perché amo la natura e credo che se le nostre città avessero più spazi verdi migliorerebbe anche la qualità della vita.
Dobbiamo diventare consapevoli, responsabili e attivarci nella salvaguardia dell’ambiente, per noi, per il nostro futuro e per il futuro delle generazioni che verranno.


Spero siano in tanti ad aderire…questa volta possiamo fare molto e GRATUITAMENTE!

giovedì 31 gennaio 2013

ESPERIMENTI DI CAKE DESIGN…

Con l’arrivo del digitale terrestre è approdato nella mia vita il canale Real Time e ogni volta che vedevo le fantastiche creazioni di Buddy, il Boss delle Torte, rimanevo e rimango tuttora a bocca aperta.
La parola cioccolato plastico e, quello che questa “sostanza” permetteva di fare, era un qualcosa di incredibilmente artistico e che secondo me ha stravolto completamente il concetto di torta.
Piano piano queste creazioni hanno cominciato ad apparire anche nelle vetrine delle pasticcerie della mia città, trasformando improvvisamente quelle lontane immagini americane in qualcosa di reale.
Ho cominciato un po’ a documentarmi su questo dolcissimo mondo e ho scoperto che ci sono due varianti per realizzare queste torte, il cioccolato plastico e la pasta di zucchero, così mi sono detta proviamoci!
Uno degli ingredienti che compone entrambe le paste è il glucosio e così mi sono precipitata alla ricerca di questa sostanza fantastica e, con grande delusione, non ho trovato nemmeno un posto che la vendesse, fino  a quando un giorno, io e la mia metà ci siamo fatti coraggio e abbiamo chiesto al bar pasticceria che frequentiamo, se per caso potesse vendercene un po’.
Non vi dico la mia gioia quando il tizio ha riempito una boccettina regalandoci questo liquido trasparente e denso.
...peccato che poi abbiamo scoperto che invece ci aveva rifilato dello sciroppo di zucchero di canna e il nostro tentativo di alta pasticceria è fallito miseramente.
Tutto questo un anno fa…

Durante i preparativi per il mio matrimonio è arrivato anche il momento della scelta della torta e non poteva che essere una signora WEDDING CAKE!
Grazie ad internet abbiamo trovato una signora che da sola ha imparato a fare delle cose meravigliose e questo è quello che ha fatto per noi...



















Poi un mesetto fa ero al supermercato nel reparto dedicato alla preparazione dei dolci e improvvisamente il mio sguardo si è illuminato…sullo scaffale c’era un tubetto da ben 200 ml con la scritta GLUCOSIO LIQUIDO!
L’ho comprato al volo e, siccome il 29 gennaio è stato un giorno importante da festeggiare, io e la mia metà ci siamo messi all’opera.
Ci siamo buttati su un “dietetico” pan di spagna al cioccolato con nutella e panna e per la copertura abbiamo deciso di sperimentare per prima la pasta di zucchero.
Quando ho visto la pasta formarsi ero strafelice…ce l’avevamo fatta!
Come primo tentativo non ci siamo lanciati in grandi decorazioni e questo è quello che siamo riusciti a combinare. Sono davvero orgogliosa e…è anche buona!


domenica 20 gennaio 2013

LA SPAZZOLA SCIOGLINODI…

Durante le ormai lontane vacanze di Natale ho fatto un po’ di acquistini che sto provando man mano e, il primo di cui vorrei parlare, è questo qui trovato da OVS…


Ovviamente quello che mi ha spinto ad acquistare questa spazzola è stata la formula magica scritta sulla confezione “SPAZZOLA SCIOGLINODI” e tutte le altre invitanti promesse incise sulla plastica e…cedere all’incantesimo è stato inevitabile.
Anche se poi sinceramente sono uscita dal negozio un po’ scettica e pentita per aver speso 14,95 euro per una spazzola di cui non sapevo assolutamente nulla.
Ma parliamone nel dettaglio…

E’ stata ideata da Michel Mercier, hair stylist francese che ha collaborato con diversi grandi marchi del settore capelli e che ha insediato i suoi saloni di bellezza in Israele, luogo in cui è prodotta questa spazzola (distribuita poi da Paglieri Sell System).

E veniamo proprio a lei…è fatta totalmente in plastica ed è stata studiata appositamente per trattare e sciogliere i nodi in modo delicato e semplice senza tirare e strappare i capelli.



I nodi per me sono un vero problema in inverno, ho i capelli lisci e, soprattutto in questa stagione, tra giri e giri di sciarpa intorno al collo, cappelli di lana, togli e metti di maglie e cappotti, capelli che si intrecciano alla collana di turno…ogni volta che devo pettinarmi faccio davvero fatica e in modo per niente indolore e, provare qualcosa che rendesse tutto questo meno pesante mi ha acceso le famose stelline luccicanti negli occhi.

Da OVS e anche sul sito di Michel Mercier, questa spazzola esiste in tre versioni, ognuna delle quali è contraddistinta da un colore diverso:


spazzola azzurra per capelli RICCI E GROSSI

spazzola verde per capelli MOSSI E NORMALI

spazzola rosa per capelli LISCI E FINI
Ovviamente avrei scelto il rosa se avessero fatto tutte le colorazioni per ogni  tipologia di capelli ma essendo i miei lisci e normali ho puntato su quella verde.

La prima volta l’ho provata sui capelli asciutti e devo ammettere che è davvero molto delicata e scioglie seriamente i nodi senza fare male.

Tutto ciò grazie alle 428 setole che la compongono, distribuite geometricamente e di lunghezze diverse, il che permette di disperdere la pressione che si esercita sui capelli durante la spazzolata.































Posso dire che è davvero così, ci si può pettinare i capelli con facilità e soprattutto senza spezzarli.

L’unica cosa negativa è che in certe giornate, essendo la spazzola in plastica, i capelli tendono ad essere un po’ elettrostatici e quindi svolazzanti, ma basta passarci su una spazzola naturale e torna tutto alla normalità.

Dopo averla provata un po’ sui capelli asciutti l’ho testata anche su quelli bagnati per distribuire meglio maschera e balsamo. Devo dire che anche a testa in giù (per me è il modo più fastidioso e doloroso di pettinare i capelli) ha fatto il suo bel lavoro senza farmi urlare internamente tutte le parolacce che conosco.

Avendo i capelli lunghi mi capita sempre di perderne qualcuno durante il lavaggio, ma passandoci questa spazzola, porta via quelli di troppo senza nemmeno accorgersene e poi, sarà una mia sensazione, ma mi sembrano più lucidi e rinnovati.

Sulla confezione c’è scritto che la spazzola va sostituita ogni 8/12 mesi e, ovviamente, non va usata con il phon proprio perché totalmente in plastica.

Mi sto trovando davvero molto bene con questo prodotto che non avevo mai visto prima e, non avendolo comprato nella mia città spero sia disponibile in tutti gli OVS e che non sia difficile da reperire. Il sito di MICHEL MERCIER ha una sezione di shop on line ma non spediscono al di fuori del Regno Unito.
Nel sito della Paglieri Sell System questo marchio non è citato nell’elenco di quelli che tratta quindi credo che la ricerca non sarà così facile, ma magari qualcuno di voi ne sa di più ;) …

domenica 13 gennaio 2013

E ORA…SMOKED!

Oggi volevo parlarvi di un fantastico regalo ricevuto per Natale dalla mia metà che con una bacchetta magica ha esaudito il mio desiderio…ovviamente ha centrato il bersaglio dopo un lungo periodo di messaggi subliminali ;)

Sto parlando di lei…


 

La Smoked by Urban Decay!

Dopo il Primer Potion è il mio secondo prodotto della Urban Decay e, scartando il pacco, la mia felicità era alle stelle, anche perché come ben sappiamo, i prodotti di questo marchio non sono proprio economici e, di conseguenza spesso e volentieri da Sephora passo sospirando davanti al loro stand e mi dirigo verso altri acquisti.

Ma veniamo a noi…



il retro della confezione ne anticipa il contenuto: 10 ombretti, una matita occhi e un campioncino del Primer Potion; leggendo la descrizione poi si scopre che all’interno c’è anche un libretto illustrato. 

La palette vera e propria è questa qui…



Il design è davvero carinissimo, una pochette con cerniera e dal tessuto che sembra quasi in pelle brillantinata. E’ molto sottile e compatta e questo la rende facile da portare con sé senza avere il terrore di distruggere le cialdine.

Aprendola ecco che si entra nel mondo di questa meravigliosa palette…



Uno specchio dalle dimensioni super soddisfacenti che permettono di truccarsi ovunque senza problemi e poi loro…i 10 ombretti!



Una combinazione di colori che permettono di realizzare una quantità infinita di look, 10 cialdine da 0,8 grammi di prodotto ciascuna, 4 tonalità matt di cui due molto neutre e 6 colori shimmer davvero fantastici a cui sono stati dati dei nomi molto particolari.

La scrivenza degli ombretti è altissima e questo rende la loro applicazione molto semplice permettendo di dosare bene l’intensità che si vuole dare al look.



Gli ombretti shimmer di questa palette, secondo me, danno il loro meglio con l’effetto della luce perché la riflettono regalando delle sfumature molto particolari è un colore ancora più intenso.

Anche la durata non è un aspetto da sottovalutare, con il Primer Potion il trucco rimane praticamente intatto e molto intenso, mentre senza una base specifica il l’intensità diminuisce ma la durata è praticamente la stessa.

 All’interno della palette c’è anche la matita PERVERSION 24/7 GLIDE-ON EYE PENCIL.




Personalmente non avevo mai provato matite occhi della Urban Decay pertanto non so se tutte abbiano o meno la stessa formulazione, ma per quanto riguarda questa contenuta nella palette, mi ha lasciata letteralmente a bocca aperta.

Il nero è davvero intenso, basta un semplice tratto per delineare il contorno occhi e, nella rima inferiore è stupefacente…morbidissima e con una sola passata il tratto è pieno e preciso.




La durata è impressionante, è difficile da rimuovere anche con lo struccante occhi...paradossalmente si riesce a struccarsi completamente lasciando intatta la linea nera.

Tanto per rendere ancor meglio l’idea, quando l’ho applicata sul dorso della mano per fare la foto, volevo pulirmi sfregandoci sopra il dito…vi posso assicurare che la linea non si è mossa di un millimetro e non ha creato la minima sbavatura.
Di sicuro sarà una matita che correrò a comprare appena finita!

Sul PRIMER POTION non spendo molte parole…



In primo luogo è stato recensito ovunque e in tutte le salse e poi perchè personalmente ho sempre utilizzato la colorazione EDEN, mentre quella contenuta nella confezione è la ORIGINAL.
Magari prossimamente posso fare un paragone tra le due giusto per capire un po' quali siano le differenze.
A parte questo, si tratta del formato mini-size da 3,5 ml che non ho ancora provato.


Ultimo contenuto della confezione è il libretto illustrato, una guida step by step per la realizzazione di 12 look…ma ovviamente la fantasia non ha limiti, quindi perché fermarsi a 12!






Personalmente questa palette mi piace molto, non sono un’amante dei trucchi nude ma al contrario mi piace giocare con i colori e con un make up non eccessivo ma che si faccia notare.

Questo è quello che ho realizzato io, un look molto semplice utilizzando i colori KINKY, MUSHROOM, BACKDOOR e ROCSTAR…spero che le immagini rendano un pochino l’idea...




martedì 8 gennaio 2013

GLI ESAMI NON FINISCONO MAI E…PREMIO SUNSHINE AWARD!

Finalmente dopo un periodo di latitanza rieccomi e, per iniziare, volevo fare i miei migliori auguri di buon anno a tutti…meglio tardi che mai ;)

Purtoppo durante queste feste non sono riuscita ad aggiornare il mio blog…ero in quel pesino lontano mille chilometri da casa dove la connessione internet scarseggia e talvolta anche il cellulare ha dei seri problemi di ricezione.

Oltre alla tecnologia che remava contro, al corso hanno pensato bene di assegnare una bella verifica per il 7 gennaio e così mi sono dovuta mettere sotto con lo studio e lottare con tutte le mie forze per non abbandonarmi al dolce far niente di queste feste.

Devo ammettere che in questi giorni di assenza mi è mancato il blog, mi è mancato leggere i post delle ragazze che seguo e mi è mancato buttare giù i miei pensieri…per me è un modo per staccare la spina, catapultarmi in un mondo tutto mio e coccolarmi tra le mie cose.

Ma da oggi si riparte al solito ritmo, se non di più...ieri è stata davvero una giornataccia, sono ricominciate le lezioni del corso e dopo anni mi sono ritrovata ad avere a che fare con una verifica scritta…mi sono sentita improvvisamente inadeguata e come facevo ai tempi delle superiori arrivata in aula mi sono messa a ripassare le ultime cose e a sperare tra me e me che le domande fossero facili…che roba!

Ma bando alle ciance…questo post è dedicato ad un altro premio che la carissima Silvia di BeautyLand mi ha donato. Non ho parole per l’affetto che mi ha dimostrato con questo gesto che trasforma questo mondo virtuale in qualcosa di reale, fatto da persone, donne, ragazze che si sostengono l’un l’altra e condividono passioni.

Grazie ancora Silvia e sempre più complimenti per il tuo fantastico blog ;)

E ora tocca a me…prima di assegnare il premio bisogna rispondere a 10 domande, cosa che trovo davvero molto carina perché ci permette anche di conoscerci un po’ meglio.

Cominciamo… 

1)      COLORE PREFERITO: viola e nero
2)      ANIMALE PREFERITO: cane
3)      NUMERO PREFERITO: 3
4)      IL DRINK PREFERITO NON ALCOLICO: Daiquiri frozen alla fragola, che un po’ alcolico lo è ma praticamente non si sente ;)
5)      PREFERISCI TWITTER O FACEBOOK: twitter, facebook non ce l’ho nemmeno più
6)      LA TUA PASSIONE (ANCHE PIU’ DI UNA): ovviamente il make up e lo shopping ma soprattutto stare con le persone che amo
7)      PREFERISCI FARE O RICEVERE REGALI: mi piace vedere la faccia delle persone quando scartano i miei regali, però anche riceverli non è niente male
8)      MODELLO PREFERITO: non pervenuti
9)      GIORNO PREFERITO DELLA SETTIMANA: il venerdì sera
10)  FIORE PREFERITO: orchidea

 Ed ora ecco il premio e i blog a cui voglio assegnarlo:


Ancora grazie Silvia!