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mercoledì 23 settembre 2015

GRAVIDANZA: TOXOPLASMOSI, CHE FARE...

Con la scoperta di essere in dolce attesa, uno dei primi esami che viene eseguito è quello sulla toxoplasmosi, una malattia infettiva che, in condizioni normali, non ci si accorge nemmeno di aver contratto, in quanto quasi asintomatica poiché i suoi sintomi sono facilmente confondibili con quelli dell'influenza.
Una volta venuti a contatto con il virus esso "regala" un'immunità permanente e quindi non la si potrà mai più contrarre per tutto il resto della vita.
Nulla di grave quindi ma non se questo succede in gravidanza perché purtroppo questa malattia può essere molto pericolosa per il bambino che portiamo dentro di noi.
Proprio per questo motivo, tra le primissime analisi del sangue che vengono eseguite in gravidanza c'è la ricerca della ricettività al virus, per capire se la futura mamma dovrà da quel momento in avanti prendere dei piccoli accorgimenti perché il bambino non venga a contatto con la malattia.
Partiamo subito dalle notizie più negative...nel caso in cui si venga a contatto con il virus il bambino potrebbe essere soggetto a malformazioni, danni al sistema nervoso, focomelia e cecità ma, gli accorgimenti da prendere sono davvero semplicissimi e, una volta al mese ripetendo gli esami del sangue, saremo sicure di aver fatto tutto nel modo giusto.
Ecco cosa c'è da fare:
1. Dire addio a tutti gli alimenti crudi…non che io sia amante del sushi o della carne cruda ma impazzisco invece per i salumi, specialmente per il prosciutto crudo, il salame, la bresaola, la pancetta; ho l'acquolina in bocca al solo pensiero e oggi, al nono mese di gravidanza, non mi ricordo più che sapore abbiano. 
2. Stesso discorso per le uova, bandita la maionese fatta in casa, via libera a quella del supermercato fatta con le uova pastorizzate; no all'uovo all'occhio di bue ma perfetto se sodo.
3. Attenzione ai formaggi categoria all’interno della quale per me è più difficile destreggiarmi. Occorre evitare quelli tipo gorgonzola, dalla crosta fiorita e in generale ottenuti con il latte non pastorizzato. Per togliermi dall’imbarazzo gli unici formaggi che mi concedo sono la robiola, la certosa, stracchino e asiago…con questi so di andare sul sicuro;
4. Massima attenzione per frutta e verdura che, se consumata cotta non crea alcun problema ma che necessità di sterilizzazione con amuchina o bicarbonato per almeno un paio d’ore nel caso in cui la si voglia consumare cruda. Per i primi due mesi ho evitato del tutto frutta e verdura crude e risolvere il problema alla radice ma poi la mia ginecologa mi ha ripreso pesantemente perché questo mio atteggiamento privava del tutto la mia bambina dall’apporto di vitamine importanti. Ho cominciato così a lavare accuratamente con le mani frutta e verdura per togliere ogni residuo di terra e a lasciarle sempre a bagno per un paio d’ore in acqua e bicarbonato prima di consumarla;
5. Attenzione anche alla frutta con la buccia molto spessa, non ci salva dal batterio perché tagliandola con il coltello rischiamo di portarlo all’interno del frutto (vedi per esempio arance, melone e anguria). Unica eccezione la banana, se troviamo un marito di buona volontà che ce la sbucci e ce la porga senza toccarla, saremo le donne più fortunate del mondo…grazie amore mio <3 Questa estate pensavo di dover rinunciare all'anguria a malincuore invece con un bel bagnetto in acqua e bicarbonato, non me ne sono privata :)
6. Assolutamente vietate cozze e vongole sia cotte che crude, più che per il rischio toxoplasmosi per il fatto che nutrendosi filtrando l'acqua del mare, questa potrebbe essere inquinata e trattenere sostanze nocive;
7. Attenzione ai gatti se li avete meglio che della pulizia della lettiera se ne occupi qualcun altro e, se frequentate amici che li hanno in casa, lavate molto spesso le mani quando fate loro visita.
Come vi ho già detto il test sulla toxoplasmosi viene ripetuto ogni mese e, nonostante tutti gli accorgimenti di questo mondo, per me ogni volta l’ansia di averla contratta era a livelli altissimi.
Soprattutto al primo esame, sono rimasta incinta nel periodo tra Natale e l'Epifania ma l'ho scoperto solo a fine gennaio e vi lascio solo immaginare tutto quello che ho mangiato in quel periodo di bagordi!
E’ importante monitorare la presenza del virus perché intervenendo tempestivamente e con una cura antibiotica è possibile evitare la trasmissione al bambino o quantomeno limitare il rischio di gravi conseguenze mentre se rimane latente diventa impossibile fare qualunque cosa.
Ora sono molto più serena, manca qualche settimana al parto e ho già richiesto a mio marito come regalo un bel paninazzo imbottito di prosciutto crudo e salame...anche se non mangiandoli da così tanto tempo mi chiedo se mi piaceranno ancora...io credo di sì, il palato non si disabitua alle cose buone ^_^

mercoledì 16 settembre 2015

VERALOE DRENA BIO BY VICTOR PHILIPPE...

Victor Philippe è un'azienda nata negli anni '70, il cui fondatore, studiando le enormi potenzialità della propoli, comincia a sviluppare una linea di integratori sfruttando questo prezioso ingrediente naturale per poi evolversi ulteriormente verso lo studio delle proprietà dell'aloe vera e di tutto ciò che la natura può offrire all'uomo, ampliando la propria gamma di prodotti ecobio e certificati.
Verso fine agosto ho partecipato ad una selezione indetta da questa azienda in collaborazione con il sito CampioniOmaggio.it: "diventa tester dei BIO DRENANATI VerAloe" e, inaspettatamente, sono stata selezionata!
Ho ricevuto una confezione da 250 ml di VerAloe Drenante concentrato al gusto Ananas, un integratore alimentare ad effetto drenante e depurativo, a base di aloe vera, betulla, tarassaco, euiseto e succo di dattero.
Nonostante si tratti di un prodotto biologico, visto il mio status di "dolce attesa", ho preferito delegare la prova prodotto alla mia dolce metà che è stato ben felice di metterlo alla prova.
Per l'assunzione occorre semplicemente diluire 10 ml di prodotto (il flacone è dotato di un pratico misurino) in mezzo litro d'acqua e consumarlo nel corso della giornata.
Ad oggi lo utilizza da quasi 20 giorni e gli effetti che ha potuto riscontrare sono un bisogno di fare plin plin più spesso ma, cosa che gli fa ancora più piacere, un ventre più sgonfio e piatto.
I benefici riscontrati non sono legati solo all'immediato consumo dell'integratore, mi spiego meglio, anche quando mangia un po' più del solito o consuma bibite frizzanti, non ha più quella fastidiosa sensazione di pesantezza e gonfiore.
Devo ammettere che il ventre piatto è effettivamente visibile, non si tratta di una sua illusione :) Le camicie vestono molto meglio e ha ricevuto anche qualche complimento dai suoi amici maschietti che, come per noi donne, sono i più veritieri.
Sono sempre stata diffidente verso questo tipo di prodotti, forse perchè quelli che troviamo nella grande distribuzione sono tutto tranne che prodotti naturali e chissà quali strane pozioni magiche contengano.
In questo caso invece, i prodotti Victor Philippe sono realmente naturali ed è incredibile tutto quello che la natura può fare per noi e per il benessere del nostro organismo.
Navigando all'interno del sito ho scoperto che questa azienda non si limita agli integratori alimentari ma ci sono linee complete di cosmetici ecobio per la cura del corpo, viso, igiene personale e della casa...ovviamente il lato cosmetico è quello che mi incuriosisce di più e sicuramente proverò qualche prodotto.
E voi cosa ne pensate degli integratori alimentari? Ne avete mai provato qualcuno? Delusione o successo? 

mercoledì 9 settembre 2015

LASAPONARIA...MINIKIT DI COSMETICI CONSAPEVOLI!

Aspettando la mia principessa, sto dedicando questi ultimi giorni di attesa alla ricerca...pediatra, futura baby sitter per il mio rientro a lavoro, una macchina minuscola che sostituisca i mezzi pubblici e velocizzi i miei spostamenti e, cosa più importante, i giusti prodotti per dedicarmi alla sua cura.
Ho sempre pensato ai cosmetici per prendermi cura di me stessa ma per la cura dei bambini non sapevo davvero da che parte cominciare.
Fino a quando potrò scegliere per lei, voglio poter utilizzare prodotti consapevoli, ecobio e che rispettino l'ambiente, equosolidali ma che soprattutto abbiano rispetto della sua pelle...avrà poi tutto il tempo per scegliere per sé, sperimentare e trovare la sua strada cosmetica :) 
Così all'interno del sito laSaponaria, ho scoperto un mondo dedicato alla cura di tutta la famiglia...prodotti bio persino per gli amici a 4 zampe, cosa che non immaginavo minimamente!
La cosa che più mi è piaciuta del sito laSaponaria, è la possibilità, prima di fare un ordine vero e proprio, di poter provare i loro prodotti ecobio scegliendo tra uno dei loro minikit, prodotti minitaglia al prezzo di EUR 5,00 spedizione inclusa!
C'è la possibilità di scegliere tra:
  • Rebel - minikit  per pelli e chiome ribelli e pelle tendenzialmente grassa
  • Delicatissimo - minikit per pelli e capelli sensibili in cerca di nutrimento
  • Albicoccolo - minikit per eco mamme e i loro bimbi
Vi invito a visitare questa pagina per conoscere il contenuto di ogni kit.
Ovviamente la mia scelta si è indirizzata sul kit Albicoccolo in modo da poter scoprire i prodotti dedicati alla cura della mia piccolina e approfittare di qualche campione anche per me :-P
Questo kit contiene per i più piccini:
Per le mamme, ma non solo, perchè si tratta di prodotti che si utilizzano quotidianamente per la cura del corpo e l'igiene quotidiana:
Credo che questi prodotti minisize mi torneranno molto utili nei giorni che passerò in ospedale per prendermi cura al meglio e sin dalle prime ore della mia piccolina.
Tornando agli amici a 4 zampe...utilizzate prodotti bio anche per loro? Io non ho animali domestici e non avevo mai pensato che anche loro necessitano di cure delicate e che rispettino la delicatezza del loro pelo e pelle.
Vi lascio con un'altra notizia molto interessante in merito all'azienda laSaponaria, i loro laboratori danno la possibilità di creare cosmetici ecobio personalizzati per poter formare una propria linea di prodotti...un'ottima possibilità per le più creative e intraprendenti :)

mercoledì 2 settembre 2015

OMBRETTI LIDL...SAPEVATE DELLA NOVITA'?


Dalla pagina facebook ufficiale dei supermercati Lidl Italia, volevo segnalarvi questa iniziativa che ha lo scopo di promuovere la loro nuova linea di ombretti.
Basterà collegarvi a questo link, cliccare mi piace e scrivere un commento contenente "ombretti Lidl" e domani, tra tutti i commenti saranno estratti a caso 10 vincitori.
Nel caso non fossimo tra le fortunate, la nuova linea sarà in vendita in tutti i supermercati della catena da domani.
In bocca al lupo ^_^

giovedì 27 agosto 2015

ESFOLIANTE VISO QUOTIDIANO HIMALAYA HERBALS...

Tempo fa la ricerca di prodotti formulati con ingredienti naturali e che non fossero specchietti per le allodole per la cura della nostra bellezza era riservata a negozi di nicchia nemmeno tanto semplici da trovare nelle nostre città e a caro prezzo per le nostre tasche.
Per fortuna tutto cambia e, vedere come sia invece in continua evoluzione il tema bio per le case cosmetiche e i loro distributori sembra una vera e propria rivoluzione e personalmente mi riempie sempre di gioia vedere le trasformazioni dei supermercati che diventano sempre più attenti al tema.
Intere corsie dedicate ai prodotti naturali sia per quanto riguarda l'alimentazione che che la cosmesi ma questi labirinti non sono certo privi di tranelli e occorre comunque prestare molta attenzione a quello che si acquista e agli spietati "clandestini" spacciati per prodotti naturali che in realtà non lo sono.
Passerei le ore a sbirciare i prodotti che animano queste nuove corsie e in uno dei miei tanti raid ho scovato questo esfoliante delicato per il viso del marchio Himalaya Herbals.
Non conoscevo questo marchio e, attratta come sempre dalle novità, ho deciso di provarlo.
Si tratta di un detergente per il viso, dall'azione esfoliante, molto delicato e adatto all'utilizzo quotidiano.
I principali ingredienti di questo prodotto sono i granuli di albicocca che agevolano l'azione esfoliante rendendola al tempo stesso molto delicata.
Le cellule morte vengono rimosse favorendo la crescita di quelle nuove e prevengono la formazione dei fastidiosissimi punti neri.
Altri ingredienti il Neem e il limone che detergono la pelle in profondità e rimuovono il sebo in eccesso, mentre l'aloe vera lenisce la pelle mantenendola idratata, fresca e luminosa.
Con il caldo di questa stagione estiva dedicarsi alla cura delle pelle è una vera impresa ma questo prodotto è davvero un valido aiuto. Mi piace utilizzarlo sotto la doccia e anche nelle giornate più torride, la sensazione di freschezza che dona al viso è impareggiabile.
Ha una profumazione molto gradevole e delicata ed è una vera e propria coccola per la pelle.
In estate non utilizzo molto la crema mani, così oltre che per il viso utilizzo questo esfoliante anche per un leggero scrub alle mani e, con questo piccolo accorgimento, mi trovo davvero molto bene.
Grazie all'app E' Verde, di cui vi avevo parlato in questo post, ho potuto verificare immediatamente la validità della formulazione del prodotto non propriamente verde ma privo di schifezze...
Vi lascio comunque l'inci per maggiori approfondimenti, purtroppo la forma della confezione non mi ha permesso una foto migliore...
Voi invece conoscevate già questo marchio? Avete provato altri prodotti?
E per finire in bellezza, volevo mostrarvi la mia nuova cover del telefono by Claire's...ne vado matta!!!

mercoledì 19 agosto 2015

GRAVIDANZA E DONNE CHE LAVORANO...

In realtà il titolo del post doveva essere "La gravidanza non è fatta per le donne che lavorano..." un po' controcorrente e sicuramente assurdo ai giorni nostri ma, almeno per quel che mi riguarda è proprio così.
La Regione Piemonte dal 2012 ha ideato per le mamme in attesa, l'Agenda di Gravidanza, una pratica guida con tutte le informazioni più utili per affrontare il periodo e, cosa davvero innovativa, 16 impegnative mutualistiche con gli esami principali che ogni donna dovrebbe fare durante la gravidanza con l'indicazione della settimana in cui eseguirli.
Un’innovazione vera e propria che ci risparmia ogni volta di andare dal medico per farsi riportare sulla ricetta gli esami da fare evitando fastidiose e lunghe attese.
L’Agenda di Gravidanza può essere ritirata presso i consultori familiari della propria zona di appartenenza e…sarebbe tutto fantastico se ovviamente nel momento in cui ho scoperto di essere incinta, non fosse in ristampa e quindi non disponibile.
"Nell’attesa della sua venuta" nulla cambia rispetto al passato…visita dal ginecologo, indicazione degli esami da eseguire, coda dal medico di base per farsi prescrivere il tutto.
L’aggravante, dover tampinare letteralmente il consultorio familiare chiamando o recandosi personalmente agli orari stabiliti per sincerarsi sull’arrivo dell’Agenda e non rimanere di nuovo a bocca asciutta…ovviamente orari comodissimi per chi lavora.
All’alba del quinto mese di gravidanza e, dopo aver fatto la metà delle impegnative indicate, anch’io sono riuscita ad avere la mia Agenda.
Oltre agli orari impossibili del consultorio familiare, altra nota dolente che affligge le donne lavoratrici piemontesi in dolce attesa, gli orari del CUP per la prenotazione telefonica degli esami e  scoprire che per la maggior parte occorre recarsi di persona.

Tutto questo ovviamente si traduce in ore di permesso ed emotivamente in senso di colpa nei confronti del proprio datore di lavoro.
Le statistiche ci bombardano con i tassi di natalità pari allo zero in Italia…e allora mi spieghino come mai tramite il servizio sanitario nazionale risulta impossibile prenotare una qualunque visita anche mesi prima perché tutto pieno e occorra sempre rimediare privatamente.
Un test importantissimo per la valutazione delle malattie cromosomiche che si chiama test integrato, prenotato con 2 mesi di anticipo si è concluso con un nulla di fatto presso tutti gli ospedali piemontesi fino a quando dopo aver preso una giornata di permesso mi sono recata presso uno di essi di persona e scongiurato in ginocchio uno straccio di buco.
Il costo di questo esame eseguito in una struttura privata varia dai 300 ai 600 euro che avrei assolutamente speso ma quello che proprio non riesco a capire è il perché se un determinato esame è previsto per una determinata condizione, questo non possa essere fatto e basta, senza problemi di posti disponibili.
Ma questo discorso non vale solo per lo stato di gravidanza, credo che qualunque patologia che necessiti di determinati esami, questi debbano essere eseguiti senza lunghe file d'attesa e senza essere costretti a rivolgersi a strutture private.
Ad ogni modo si è risolto invece in un nulla di fatto per l’ecografia di screening, forse più conosciuta come morfologica, mi è toccato eseguirla privatamente e ovviamente a pagamento.
La soluzione a tutti i problemi? Prenotare tutte le visite ancor prima di sapere di aspettare un bambino ;-)
Ultima “buona notizia”: entro il quinto mese occorre iscriversi al corso di preparazione al parto e, inutile dirvi che in tutti gli ospedali le classi quando è toccato a me erano già strapiene.
Mi sono rivolta al consultorio familiare e un posticino per me sono riusciti a trovarlo: dal 16 giugno al 28 luglio tutti i martedì dalle 9.30 fino a tarda mattinata.
Stupendo...se non fosse che, fino al settimo mese, come previsto dalla legge, ho continuato la mia attività lavorativa e…chi glielo avrebbe spiegato al mio datore di lavoro che per un mese tutti i martedì mi sarei assentata dal lavoro e che subito dopo sarei entrata in maternità obbligatoria?
Forse troppe paranoie e un senso di colpa inutile mio ma tengo al mio lavoro, amo la correttezza e sentirmi a posto con il mio senso di responsabilità.
Ho deciso così di rinunciare al corso e lasciare il posto ad una futura mamma che possa frequentarlo senza farsi grandi problemi.
Però cavoli…cosa gli cambiava organizzarlo nelle ore serali?!?
Spero che nelle altre regioni le cose siano un po’ diverse e a misura delle donne che per fortuna hanno un lavoro e vogliono conciliarlo con la gioia della maternità.
Io dal canto mio oramai sono quasi alla fine e diciamo che il peggio è passato di certo non grazie al sistema sanitario nazionale :)