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giovedì 17 novembre 2016

MINI RECENSIONE CAMPIONCINO VICHY SLOW AGE...

I campioncini sono la mia passione, ma chi è che non li adora...senza spendere capitali si ha la possibilità di provare un prodotto e non sentirsi in colpa per averlo buttato nel caso non piaccia.
Ho ricevuto questo campioncino Vichy direttamente nella mia buca delle lettere e si tratta della nuova crema viso Slow Age.. 
E' un prodotto particolarmente adatto alla mia età che, ha la funzione di contrastare i segni dell'età in formazione.
Con l'uso quotidiano la pelle dovrebbe apparire idratata, più fresca e tonica.
E' composta da acqua termale Vichy, che fortifica, rigenera e riequilibra la pelle, estratto antiossidante di radici di Baicalina, che hanno un effetto anti UVA e anti inquinamento e Bifidus probiotico per rafforzare la barriera cutanea e la difesa della pelle.
Vista l'esiguità del prodotto, non mi è stato possibile apprezzarne i benefici anti-age ma, mi è piaciuta molto l'azione idratante, la lieve e piacevolissima profumazione e la rapidità di assorbimento che me l'ha fatta apprezzare in particolar modo come base trucco...il tempo di stenderla che la pelle era già 
pronta per l'applicazione del fondotinta. 
In questo caso rapidità di assorbimento non è sinonimo di secchezza immediata della pelle che ho sentito idratata fino a sera.

giovedì 3 novembre 2016

MASCHERA IDRATANTE IN TESSUTO HYDRA BOMB GARNIER SKIN ACTIVE...

Spero che vedendo questa foto non vi prenda un colpo...


Non si tratta del mio travestimento per Halloween ma, finalmente ho soddisfatto la mia curiosità di provare le nuove maschere in tessuto di Garnier.
Dopo avervi anticipato l'acquisto con questa foto su Instagram, la sera stessa non ho potuto resistere e sono passata all'azione.
Delle due io ho provato quella azzurra super idratante ed energizzante per "pelli da dissetare", "re-idrata intensamente la pelle, riduce le piccole rughe e ravviva la luminosità"...l'altra ha voluto a tutti i costi fregarmela mio marito, più adatta alle pelli miste o grasse.

La mia scelta è caduta su quella ad effetto idratante perché, con queste giornate dal tempo incerto, la mia pelle tirava un po' e la vedevo abbastanza spenta.
Una volta pulito il viso si può passare all'applicazione. Una volta estratta dalla confezione la maschera presenta due facce con due colorazioni diverse, un lato blu e uno bianco che è quello che va posizionato sul viso.
Io in realtà sono riuscita a farla aderire meglio togliendo la protezione blu e stendendola per benino sul viso con le dita.
La prima sensazione che si prova è di immediata freschezza. Occorre lasciarla in posa per 15 minuti ma la sensazione è così piacevole che una volta rilassati sul divano diventa difficile trovare la
voglia di alzarsi per rimuoverla.
In ogni caso, finito il tempo di posa, basta sollevare la maschera dal viso e tamponare l'eccesso  di soluzione con la quale è bagnato il tessuto, con un dischetto di cotone.
Sono davvero rimasta soddisfatta di questa maschera in tessuto, innanzitutto per l'immediata sensazione di freschezza e anche per l'effetto idratante.
La pelle risulta liscia, morbida distesa e luminosa.
Ho apprezzato molto anche che la soluzione utilizzata per inumidire la maschera, estratto di melograno, acido ialuronico e siero idratante che, non bruciano assolutamente agli occhi.
Anche il prezzo non è niente male, io l'ho acquistata al Carrefour a EUR 2,50.
Prima di questa maschera in tessuto avevo provato quelle di Sephora e la beauty assistant mi aveva detto che, se conservate in frigorifero, nella loro confezione, potevano essere riutilizzate al massimo 2 volte.
Sulla confezione della Garnier non c'era scritto nulla in questo senso e ho preferito buttarla e riflettendoci forse, nonostante si abbia la pelle pulita, non è il massimo dell'igiene riapplicarla rischiando di ritrovarsi poi cosparsi di brufoli.
Voi solitamente le riutilizzate? Ma soprattutto avete provato altre maschere in tessuto?

mercoledì 12 ottobre 2016

SUMMERTIME DI NOME E DI BLUSH...BY NEVE COSMETICS!


Dopo l’anticipo del mio piccolo ordine sul sito Bioalchemilla, vi parlo di quello che è uno di quei prodotti che uso da sempre, adoro e ricomprerei altre mille volte.
Si tratta del blush Summertime di Neve Cosmetics.
 


Ricordo ancora la prima volta in cui l’ho acquistato, ero alla ricerca di un blush e ho scelto lui un po’ per caso e in versione mini size per il timore che non mi piacesse.



Ma da quel momento è stato vero amore ♥
Il sito Neve Cosmetics lo descrive come “Sensualissimo rosa abbronzato per un total look divino senza fatica”, parole che condivido e confermo in pieno in quanto steso sulla pelle, il suo finish perlescente sembra naturalmente sfumato.
foto con luce naturale e senza flash
“Per accendere di salute guance e zigomi in modo naturale ed elegante” e direi che non ci sono parole migliori per descrivere questo fantastico prodotto.
Trovo sia l’unico blush in grado di sposarsi alla perfezione con il mio incarnato. Rosato ma al tempo stesso dorato, è in grado di regalare alle gote una luminosità unica nel suo genere.
A seconda di come cattura la luce appare semplicemente rosato oppure dorato, matte oppure shimmer.
foto con flash
A dispetto del suo nome, lo utilizzo tutto l’anno…nella stagione più fredda, oltre a dare un po’ di colorito illumina immediatamente il viso, mentre d’estate esalta subito l’abbronzatura con la sua velatura dorata.
Scolpisce immediatamente il viso donando volume agli zigomi e l'effetto bonne mine, con un trucco naturale e un briciolo di mascara è immediatamente garantito.
Un altro aspetto che mi fa adorare questo blush, è la sua versatilità…in un unico prodotto sono racchiusi un blush e un illuminante, ma anche un ombretto o sulle labbra applicato sopra il balsamo labbra o il gloss.
Adoro follemente Summertime ed è uno di quei prodotti di cui non farei mai a meno.
Il prezzo full size nella confezione grande da 4 grammi è di EUR 12,90 mentre, nel formato mini da 0,7 grammi è di EUR 3,90...io che uso unicamente questo blush lo acquisto nel formato grande ma vi assicuro che anche la mini taglia, per chi ama cambiare, contiene un'infinità di prodotto.

 

giovedì 6 ottobre 2016

UN ANNO DI TE...


Ieri è stato un giorno speciale, il primo anno della mia piccolina e, sembra incredibile quanto il tempo sia passato in fretta.

Sono cambiate tantissime cose in questi 12 mesi ma soprattutto, è cambiata lei e, questi ultimi 2 mesi sono in assoluto i più belli che stiamo vivendo.
Ormai gironzola da sola alla scoperta del mondo, si ritaglia dei momenti  di gioco tutti suoi, ti coinvolge in quello che fa e ha anche imparato a fare gli scherzi :)
La nostra avventura è cominciata il 4 ottobre 2015, era domenica e, essendo agli sgoccioli della mia gravidanza, un giorno sì è uno no, io e mio marito andavamo in ospedale per il tracciato di monitoraggio.


Quella domenica per noi si trattava dell’ennesimo controllo, uno dei tanti, ma quella mattina qualcosa andò diversamente.
A causa del mio diabete gestazionale ci stavamo spingendo un po’ troppo oltre con i giorni, il parto non ne voleva sapere di aprirsi spontaneamente e il liquido amniotico cominciava a scarseggiare...il ricovero immediato è stato inevitabile.
Per un momento la confusione ha avuto il sopravvento, mio marito per stemperare la tensione ha cominciato a lamentarsi di non poter seguire la partita della sua amata Inter e piano piano abbiamo raccolto le idee e realizzato quello che ci stava succedendo...la nostra bimba doveva nascere!
Eravamo così abituati a questi controlli di routine che non avevamo nemmeno con noi la famosa valigia del parto che poi i miei genitori mi hanno fatto avere mentre aspettavamo che ci sistemassero in stanza.
Per gli accertamenti preliminari ci hanno dato in una camera provvisoria con altre coppie "di passaggio" per problematiche sempre legate alla gravidanza ma risolvibili nell'immediato e io mi sono messa in tenuta “da ospedale” come ordinato dai medici.
Ci hanno portato il pranzo e subito dopo mi hanno visitato e, vedendo che le prospettive di un eventuale parto erano lontane anni luce ci hanno proposto una prima tecnica di induzione del parto.
Il catetere a palloncino…
È una sorta di palloncino che, una volta inserito nel canale uterino, viene gonfiato con una soluzione fisiologica in modo da indurre la dilatazione e la rottura delle acque.
Mentre mi sottoponevo a questa manovra ci hanno assegnato la nostra camera definitiva e mio marito ha cominciato a sistemare le nostre cose, un po' come si fa in hotel :)
Questa procedura non è stata per nulla dolorosa e tantomeno fastidiosa, tanto che, con la mia bella camicia da notte , sono andata nella mia nuova stanza da sola, sulle mie gambe.
Abbiamo subito fatto amicizia con la coppia che condivideva con noi la stanza e che dalla notte appena trascorsa, stringeva tra le braccia il loro primo piccolino.
Chiacchierando  la mia compagna di stanza  mi ha subito confortato dicendomi che anche a lei avevano indotto il parto con la tecnica del palloncino e che aveva avuto gli effetti sperati dopo solo qualche ora di applicazione.
Dal ricovero della mattina invece noi eravamo già arrivati all’ora di cena e di contrazioni ancora nessun segno.
Mi sono addormentata, per poi svegliarmi come nulla fosse il mattino dopo diretta alla visita di controllo per la rimozione del meccanismo che purtroppo non aveva avuto l’effetto desiderato se non la dilatazione del canale uterino di soli 4 cm.
Mi hanno dato qualche ora di tregua preannunciandomi che saremmo passati all’induzione chimica.
Alle 10 del mattino mi hanno posizionato la flebo e hanno portato me e mio marito in sala parto in attesa che tutto evolvesse…
Ci hanno affidato ad un’ostetrica meravigliosa, che più dolce credo non esistano, e ci ha spiegato tutto quello che sarebbe successo.
L’induzione sarebbe avvenuta per via endovenosa con la somministrazione di ossitocina e con una dose che sarebbe aumentata gradualmente.
Dovevo essere costantemente attaccata al tracciato che monitora le contrazioni e il battito della mia bambina e impedendoci di alleviare i dolori con l'immersione nella vasca da bagno.
La nostra ostetrica ci ha preannunciato che stimava la conclusione del parto intorno alle 15.
Con l’ossitocina via via crescente le contrazioni cominciavano a farsi sentire, sempre più dolorose ma della rottura delle acque nessuna traccia.
Allo scoccare delle 15 mi hanno sottoposto ad una nuova visita e, non vedendo progressi, nemmeno nella dilatazione, hanno optato per la rottura manuale delle membrane e riprogrammato un nuovo controllo alle 17.
Il tempo scorreva in fretta e alle 17 non era cambiato nulla se non la constatazione che la dilatazione non progrediva e che la mia piccolina non si era incanalata bene.
Eccomi così arrivata, ad un parto cesareo d’urgenza con le contrazioni indotte in corso a distanza di 30 secondi l'una dall’altra.
E’ successo tutto così in fretta, mio marito è stato subito allontanato dalla sala parto e io spostata in sala operatoria, epidurale, monitoraggio della pressione e da quel momento in avanti mi sono solo sentita tanto sballottolare per poi alle 17.37 vedere finalmente il viso della mia splendida stella.
E' stato amore a prima vista e l'ho adorata dal primo istante!
Mentre mi rimettevano in sesto mio marito ha dato alle ostetriche i primi vestitini della nostra piccola, è stato meraviglioso, mi è stato vicino in ogni istante e se solo gliel'avessero permesso non mi avrebbe lasciato nemmeno da sola in sala parto.
Quando sono ritornata in stanza la nostra piccola non c'era ancora, avevo un freddo assurdo e non bastavano tutte le coperte che avevamo per calmarlo. Mi hanno spiegato che era l'effetto dell'anestesia e sarebbe passato presto.
Dopo qualche minuto ecco arrivare in stanza la nostra meraviglia...
Dormiva beata nella sua culletta e ogni tanto apriva gli occhi per guardarsi intorno.
La prima notte non ho potuto tenerla con me per via dell'intervento ma dal giorno seguente abbiamo passato insieme ogni istante e di notte allungava una mano ai bordi della sua culla come per arrivare a prendere la mia.
Tre giorni dopo il mio ricovero siamo tornati tutti e tre a casa e da quel momento è stato un crescendo di emozioni e cambiamenti e ora, quella piccola che in ospedale faceva piccoli movimenti è un terremoto irrefrenabile che non sta ferma un attimo, che consuma chilometri e non lascia nessun angolo del mondo inesplorato.
AUGURI AMORE DELLA NOSTRA VITA!!!

venerdì 2 settembre 2016

LA SESTA MALATTIA...

Con la fine delle vacanze, la pressante routine ritorna a costellare le nostre vite e, nella mia vita a tre, ecco fare capolino anche l'inserimento al nido, scadenza che, a malincuore, con l'avanzare dell'estate diventava sempre più vicina.
In accordo con le educatrici, abbiamo scelto come data di inizio per questa nuova esperienza , il 29 agosto in modo da avere tutto il tempo e la calma necessari per un inserimento graduale e tranquillo.
Sabato sera, siamo andati a dormire con un po' di magone e, verso le 3 di notte, orario in cui la nostra piccola scivola dal suo lettino al nostro, ho percepito qualcosa di strano.
Mentre si rigirava nel lettone in mezzo a noi, sentivo i suoi piedini e il suo corpo più caldi del solito e infatti al mattino, ci ha fatto visita una bella febbre a 39...proprio il giorno prima del fatidico inserimento.
Subito abbiamo pensato ad una febbre passeggera e, vista l'alta temperatura siamo intervenuti con il classico paracetamolo che però, diversamente dalle altre volte, ha abbassato la febbre solo a 38.
Se non fosse stato il termometro a dichiarare la febbre, vedendo la nostra piccolina attiva come sempre non l'avremmo mai detto, anche per questo abbiamo pensato ad un episodio di passaggio.
Invece per tutta la domenica la febbre non è mai scesa al di sotto dei 38 per poi salire di nuovo a 39 man mano che si allontanava l'effetto del paracetamolo.
Speravamo di svegliarci il lunedì mattina in forma come sempre e invece la febbre alta ha dato il tormento alla mia piccolina tutta la notte e il buongiorno.
Ho chiamato il nido per riorganizzare l'inserimento al mercoledì sperando che fosse sufficiente e, invece, la febbre non voleva saperne di andare via e così dopo 48 ore, con la preoccupazione sempre più crescente, siamo andati dal pediatra.
Ci preoccupava il fatto che, nonostante il paracetamolo, la temperatura non scendesse mai al di sotto dei 38.
Come spesso e volentieri accade, è la nostra piccolina a darci la forza di affrontare le cose, è sempre così attiva e sorridente e nemmeno la febbre alta, ha scalfito questo aspetto del suo carattere :)
Il pediatra, dopo averla rivoltata come un calzino (bonariamente ovvio) ci ha "rassicurato" dicendoci che si trattava di un semplice episodio virale che si sarebbe risolto nel giro delle 72 ore e che, con l'inserimento al nido, ci avrebbe fatto visita una settimana sì e una no.
Ci ha anche spiegato che per il peso che ha raggiunto ormai la nostra piccina, la dose da 100 mg/ml del nostro abituale paracetamolo, è troppo bassa per lei ma, allo stesso tempo, quella da 200 della stessa marca, è troppo forte, così ci ha prescritto un farmaco analogo che fa la "mezza misura" da 150.
Tra una misurazione e l'altra eccoci arrivati al mercoledì e allo scadere delle 72 dichiarate dal pediatra ed effettivamente la febbre non c'era più ma, proprio quando le cose sembravano andare meglio, nella tarda mattinata, il viso della nostra piccolina ha cominciato ad essere cosparso di puntini rossi.
immagine dal web
E' di nuovo venuto in nostro soccorso il pediatra, spiegandoci che si trattava della sesta malattia, virus che colpisce i bambini tra i 6 e i 18 mesi e che si manifesta in due fasi: il periodo pre-esantematico caratterizzato da febbre molto alta per 3/4 giorni e, il periodo esantematico, in corrispondenza con la scomparsa della febbre, che si manifesta con puntini rossi in particolare sul viso e tronco e che, fortunatamente, non danno prurito.
Ad oggi alla mia piccina stanno scomparendo anche i puntini :)
Questa è stata la prima volta, nella nostra esperienza da neogenitori, che ci siamo scontrati con un qualcosa di diverso dalla febbre, è sempre complicato e difficile affrontare con la giusta calma i malanni dei bambini così piccoli perché purtroppo non possono aiutarci e farsi aiutare con la parola descrivendoci quello che sentono e noi genitori possiamo affidarci unicamente al nostro istinto.
Grazie al carattere solare della nostra piccola, io e mio marito ci sentiamo un po' più forti e speriamo che ci aiuti anche a superare il prossimo scoglio del dolorosissimo inserimento al nido.

mercoledì 31 agosto 2016

PHILIPS SATINELLE PRESTIGE...

Qualche post fa, con questa foto, vi avevo preannunciato la meravigliosa possibilità che mi è stata offerta, di provare l'epilatore Satinelle Prestige della Philips.
Non appena il corriere mi ha consegnato il pacco, ecco ritornare in me la bambina saltellante che non vede l'ora di aprire i regali di Natale e così, sono partita alla scoperta di questo prodotto.
La prima cosa che mi ha particolarmente sorpresa è stata la confezione, il prodotto è descritto in ogni minimo dettaglio, si ha esattamente idea di ciò che contiene la confezione e, ogni accessorio ha la sua spiegazione.
Trovo che questo aspetto sia molto importante per chi, un giorno, si trovi nella corsia dedicata alla cura del corpo e a dover scegliere che tipo di epilatore acquistare. Troppo spesso l'aspetto grafico e le immagini ammaliatrici vengono utilizzate a scapito di una corretta informazione, con la conseguenza che i prodotti acquistati non rispecchino al 100% le nostre aspettative.
La confezione dell'epilatore Satinelle Prestige è così composta:
  1. impugnatura sulla quale sono presenti: il pulsante di accensione/spegnimento, gli indicatori di velocità, l'indicatore di carica della batteria e una luce led integrata;
  2. un caricabatterie da parete;
  3. la testina epilatoria con luce led integrata;
  4. l'accessorio Skin Stretcher che aiuta a distendere la pelle durante l'epilazione;
  5. la testina massaggiante per rilassare la pelle e rendere l'epilazione indolore;
  6. la testina per le zone delicate ascelle e bikini;
  7. la testina per rimuovere i peli del viso;
  8. la testina di rasatura;
  9. pettine regola altezza per una depilazione precisa;
  10. la spazzola esfoliante per il corpo;
  11. il massaggiatore corpo;
  12. uno spazzolino per la pulizia degli accessori;
  13. una pratica pochette per portare sempre tutto con sé
La mia bimba ha ormai 10 mesi e, se nel mio immaginario da prima esperienza come mamma, pensavo che crescendo avrei acquistato più spazio per me, la realtà è ben diversa :) Ormai è una donnina in miniatura, ha voglia di interagire e giocare, richiede la mia attenzione per mostrarmi le sue scoperte e cerca di fare tutto quello che facciamo noi adulti. Le piace gattonare e arrampicarsi su tutto quello che trova e così, rincorrendola, mi tiene in allenamento...non mi importa se non riesco a mettermi lo smalto o a truccarmi come vorrei, lei mi riempie di gioia ed è la palestra più bella che si possa avere. 
Se su trucco e smalto si può soprassedere, in estate non è di certo figo uscire di casa con dei "fantastici" pelazzi sulle gambe, saranno anche biondi ma...non voglio assolutamente essere la donna scimmia.
Solo con l'essere diventata mamma ho capito quanto possa essere prezioso il tempo...
Da quando poi ho ricominciato a lavorare, mi spiace privare di altro tempo la mia piccolina e così anche un appuntamento dall'estetista è diventato tempo che potrei invece dedicare a lei.
Così questo prodotto è davvero venuto in mio soccorso, rispondendo perfettamente alle mie esigenze.
Si tratta di un epilatore di quelli wet & dry, può essere usato quindi sia sulla pelle asciutta che sotto la doccia, aspetto che amo tantissimo in quanto sono solita fare la doccia tardi, quando la mia piccolina dorme già e, poter conciliare più attività nello stesso momento, per me è un assoluto vantaggio.
Per la depilazione delle gambe, ho utilizzato il mio Satinelle Prestige con la testina epilatoria e lo Skin Stretcher, che mi aiuta a tenere la pelle ben tesa, in modo da raggiungere anche i peli più corti. 
Il tutto è agevolato dalla luce led integrata, quindi via libera all'epilazione in notturna senza tralasciare il minimo pelucchio.
La novità della testina epilatoria, che la differenzia da tutti gli altri prodotti sul mercato, è la sua ampiezza e i dischi in ceramica ruvida, caratteristica che consente di catturare anche i peli più sottili.
Non ho utilizzato le testine per il viso e le ascelle in quanto per i miei nemici baffetti utilizzo la ceretta fai da te mentre per le ascelle purtroppo ho cominciato da ragazzina con il rasoio e ora, ceretta ed epilazione mi risultano davvero troppo dolorosi.
Grazie però alla testina di rasatura mi sono evoluta e ho abbandonato la vecchia lametta.
Ho apprezzato tantissimo i due accessori Bodycare: la spazzola esfoliante mi ha aiutato a preparare la pelle per l'abbronzatura, rimuovendo le cellule morte e rendendola più liscia e omogenea mentre il massaggiatore è una vera e propria coccola per tutto il corpo...collo compreso :)
Ormai questo prodotto è parte integrante del mio momento doccia, l'epilatore, in grado di rimuovere anche i peli più corti, mi aiuta ad essere sempre in ordine senza dover aspettare troppo tempo tra una depilazione e l'altra.