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domenica 15 maggio 2016

IL DOLCINO DELLA DOMENICA...CROSTATA COOKIE BY GNAM GNAM

Grazie Gnam Gnam per questa golosissima ricetta 😋 
http://www.gnamgnam.it/2016/04/30/crostata-cookie.htm

lunedì 2 maggio 2016

ORGANIZZANDO LA NOSTRA PRIMA VACANZA...

Con il passare degli anni, il tema vacanze, ha seguito tutte le fasi della mia vita, cambiando e adeguandosi all'età e alle varie esigenze che ciascuna tappa porta con sé.
Ricordo la mia primissima vacanza da sola con le amiche, l'anno della maturità, rigorosamente in un hotel straconosciuto e approvato dai genitori e con una supermega pensione completa...perché può succedere la qualunque ma, la domanda "hai mangiato?" non deve  mai trovare risposta negativa per una mamma.
Con i primi lavoretti e la comitiva che si allarga, dovendo badare alle proprie tasche si è passati alla formula hotel con mezza pensione..."perché tanto a pranzo puoi arrangiarti, l'importante è mangiare la sera".
Lavori che vanno e lavori che vengono, per cercare di non lasciare a casa nessuno e ottimizzare i costi, abbiamo cominciato ad optare per l'affitto di una casa, formula che consente davvero di risparmiare parecchio. C'è la seccatura di dover cucinare, ma come per la mezza pensione di prima, va bene cucinare anche solo la sera e poi non è che bisogna fare il cenone di capodanno, un piatto di pasta va più che bene.
E' in questa fase che ho cominciato a conoscere il sito HomeAway.
Vacanza dopo vacanza, gli anni passano, cominciano a formarsi le prime coppie, i primi matrimoni, i lavori diventano più seri e, se prima era obbligo assoluto andare in vacanza tutti insieme, ora invece diventa sempre più difficile conciliare gli impegni di tutti.
Negli ultimi anni io e mio marito abbiamo optato per la vacanza a tutto relax...hotel con formula all inclusive per garantirci la più totale spensieratezza nella gestione dei pasti, della pulizia della camera e della sicurezza della cifra finale.
Con questa modalità ci siamo sempre trovati molto bene ma ecco che, un'altra fase della nostra vita, ha nuovamente modificato la nostra rotta...la nascita della nostra bimba.
Già...perché la nostra piccola seimesenne ha da poco iniziato la fase dello svezzamento e, ci siamo impegnati sin da subito nel farle consumare cibi freschi e sani.
Così la formula all inclusive dei nostri amati hotel, poco conciliava l'esigenza di dover preparare la pappa alla nostra piccola e così ci siamo orientati sulla vacanza in appartamento.
Ed ecco che, non sapendo come orientarci, è venuto nuovamente in nostro soccorso il sito HomeAway.
La ricerca di una casa vacanze non è facilissima, per noi non è proprio facilissimo recarci sul posto tempo prima alla ricerca di qualche indirizzo, non sempre si conoscono le agenzie del posto prescelto e, non è facile conoscere un privato affidabile con cui concludere in sicurezza un contratto.
HomeAway fa tutto questo per noi, è una sorta di bacheca annunci dove, una volta selezionato il posto, in Italia o in qualunque parte del mondo, e le date desiderate, ecco apparire una lista di possibilità pubblicate sia da privati che da agenzie e con la comodità di avere già il prezzo finale, foto dell'appartamento, recensioni di chi è stato sul posto prima di noi e tutti i dettagli logistici...mappa, distanza dal mare disponibilità di servizi.
Ogni appartamento ha una scheda calendario dove è possibile visualizzare tutte le disponibilità...magari la casa che così tanto ci piace è disponibile solo il giorno dopo quello da noi prescelto :)
Direttamente dal sito si può inviare la propria richiesta alla struttura prescelta, il sistema memorizza il messaggio editato in modo tale da poterlo replicare nel caso si voglia far richiesta in più appartamenti.
Ed ecco che in pochi semplici click comincia il conto alla rovescia!
E noi non vediamo l'ora di guardare il mare con gli occhi della nostra piccola principessa...la nostra prima vacanza insieme che di sicuro non dimenticheremo mai!

domenica 24 aprile 2016

VUOLE FARE LA MODELLA...VERSIONE 2.0

Richiamo a parte al famosissimo spot degli anni '90 del forno Rex (vi prego ditemi che c'è qualcuno che lo ricorda e che non sono così vecchia), amo di quest’epoca 2.0 la molteplicità di strade che si possono intraprendere per seguire i propri sogni.
Make up addict rese note dalle migliaia di visualizzazioni dei loro video su YouTube, fashion blogger diventate vere e proprie modelle o blogger i cui articoli hanno raggiunto le più note riviste patinate.
Ma non solo, grazie ad internet per realizzare i propri sogni si possono cercare tantissime informazioni, individuando corsi e possibilità di formazione che contribuiscono ad arricchire il proprio curriculum e il portfolio di professioni come moda e make up che sono difficilmente “tangibili”.
Io stessa per assecondare le mie passioni e la mia curiosità, qualche anno fa ho scoperto e successivamente frequentato un corso di visual merchandiser e uno di personal shopper.
Quello che mi affascina durante le occasioni di formazione è sicuramente la possibilità di avere a che fare con i professionisti del settore, quelli che la moda la vivono a 360° e che hanno fatto di una passione un lavoro...immediatamente è come se fossi proiettato in un mondo nuovo.
Ma la cosa più importante è che ci si rende conto che dietro ogni lavoro, nulla è lasciato al caso, tutto è studiato nei minimi particolari e che, solo se si hanno delle basi solide e concrete, ci si può spingere oltre quella linea che divide l'ordinario dalla creatività.
In questo mondo parallelo in cui i diversi blog possono essere equiparati alle diverse persone che si frequentano nella vita di tutti i giorni, seguo molte fashion blogger per trarre ispirazione sugli outfit più particolari e azzardati e, scoprire in anteprima le nuove tendenze; molte di loro farebbero invidia alle tante modelle già affermate che popolano le copertine perché le contraddistingue la semplicità e spensieratezza con cui esprimono le loro proposte ma, soprattutto l’originalità innata nel creare outfit.
Perché queste modelle 2.0 interpretano il loro outfit e, a differenza delle modelle che affollano le copertine un po' inanimate, sembrano saltare fuori dalle pagine dei loro blog, spensierate, vere, semplici e accattivanti allo stesso tempo.
Per tutte loro, per tutte noi ecco una possibilità di formazione in più…
Il social network StyleBook e l’agenzia Flower Model si sono unite per creare il corso di formazione professionale per modelle ed indossatrici “Model Experience”.
StyleBook è un’associazione culturale e social network della moda, nata con l’intenzione di favorire l’incontro e  la collaborazione tra artisti ed operatori appartenenti ai settori della moda, del design e della fotografia.
Flower Model invece è un’agenzia leader nel settore della moda e della cosmesi, fiduciaria di marchi come Wella e L’Oreal che si occupa della selezione di giovani modelle.
Dalla loro fusione è nato il corso “Model Experience”, che si tiene a Roma nella sede dell’agenzia Flower Model, strutturato in moduli che possono essere combinati tra loro o seguiti singolarmente secondo le esigenze di ciascuna aspirante modella o indossatrice.
Alla fine del corso le allieve saranno avviate alla professione con la realizzazione di un book e l’inserimento in agenzia.
Per maggiori dettagli vi lascio alla brochure del corso...

 
Per presentare il corso è stato organizzato un blogger day che si terrà il 28 aprile a Roma e purtroppo essendo io di Torino e mamma di una bimba seimesenne, mi è un po' difficile spostarmi e non potrò partecipare.
L'evento prevede una lezione gratuita di portamento e posa fotografica, il tutto accompagnato da un aperitivo…e quanto mi sarebbe piaciuto poter partecipare, non perché aspiri a diventare una modella, ma semplicemente per scoprire anche solo dei piccoli trucchetti per migliorare il mio stile, creando il mio personale biglietto da visita di eleganza da presentare nella vita di tutti i giorni e sul lavoro, perché...
 
"l'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare..."


mercoledì 13 aprile 2016

FELICE DI PROVARVI...CICCIOBELLO BABY CARE

Vi farò sapere presto di questa nuova linea per la cura dei più piccini lanciata da Giochi Preziosi con il nome di uno dei più famosi bambolotti...Cicciobello!
Dalle prime ricerche fatte gli ingredienti sembrano niente male :)
A presto con qualche notizia in più!

lunedì 1 febbraio 2016

DIABETE GESTAZIONALE…

La gravidanza è davvero un momento meraviglioso della vita e, anche se a volte può succedere che insorga qualche piccolo problema di salute proprio legato ad essa, forse proprio la magia di questo evento, fa sembrare tutto un leggero raffreddore.
In precedenza vi avevo parlato della toxoplasmosi, patologia facile da tenere alla larga facendo attenzione alla corretta pulizia degli alimenti.
Nel corso dei miei nove mesi, posso dire di non essermi fatta mancare proprio nulla.
Intorno al terzo mese di gravidanza, occorre eseguire la curva glicemica (in linguaggio tecnico OGTT) per individuare la capacità delle cellule di utilizzare il glucosio e quindi smaltirlo.
Non si sa esattamente quali siano le cause, però, se in condizioni normali non si soffre di diabete, può succedere che in gravidanza l’organismo sviluppi una sorta di intolleranza al glucosio e non riesca più a smaltirlo.
L'accertamento viene fatto attraverso le analisi del sangue; si esegue un primo prelievo per individuare la glicemia basale, la cui soglia limite è 92.
In base al valore che ne esce fuori si seguono 2 strade:
  • se il valore è inferiore o uguale a 92, si passa alla vera e propria curva glicemica. Si beve una soluzione di glucosio e viene eseguito un nuovo prelievo immediatamente dopo e altri due a distanza di un'ora l'uno dall'altro. Non so dirvi esattamente come funzione perché io sono rientrata nell'altro caso;
  • se il valore è superiore a 92, viene immediatamente diagnosticato il diabete gestazionale.
Come tutte le patologie, il diabete gestazionale se diagnosticato tempestivamente e monitorato, non ha conseguenze né per la futura mamma ne per il bambino.
Una volta eseguito l'accertamento, occorre fissare immediatamente un incontro con un diabetologo.
L'asl del Piemonte fornisce gratuitamente a tutte le future mamme affette da diabete gestazionale, il glucometro, l'apparecchietto che con la puntura del dito, consente di monitorare costantemente e autonomamente, l'andamento della glicemia.
Con il suo aiuto, quello del diabetologo e di una dietista, la glicemia può essere tenuta a bada con una dieta specifica che mette al bando tutti i dolci, biscotti, bibite e tutti gli alimenti che all’interno dell’etichetta dei valori nutrizionali alla voce “Carboidrati, di cui zuccheri” nella quantità per 100 g abbiano un valore superiore a 10.
Se osservando la dieta la glicemia prima dei pasti è inferiore a 92 e massimo 130 dopo, è possibile evitare l'insulina.
Come detto prima, è importante essere consapevoli del problema per evitare complicazioni che, nel caso di diabete gestazionale, sono la macrosomia, cioè un eccessivo sviluppo del bambino portandolo ad avere un peso alla nascita superiore ai 4 kg con conseguente difficoltà per il parto naturale, ricorso al cesareo e induzione se la gravidanza si protrae oltre la 40esima settimana.
Il mio problema principale è stato quello di avere una glicemia molto alta al mattino, e quindi dopo tutta la notte a digiuno, mentre le misurazioni a tutti gli altri pasti erano perfette.
Sono andata avanti per 3 mesi con la dieta indicata dalla diabetologa ma senza miglioramenti tangibili al mio problema.
Al sesto la prescrizione dell'insulina è stata inevitabile, 4 unità prima di andare a dormire che grazie a delle speciali "penne", è possibile iniettarsi autonomamente. 
Con questa patologia, nel caso in cui  non avvenga prima, il parto viene indotto entro la 40esima settimana. Non avendo io dei valori eccessivamente elevati, nel mio caso in ospedale hanno aspettato ancora la 41esima settimana ma terminata anche questa la mia piccolina non ne voleva ancora sapere di uscire fuori da sola e il ricovero con conseguente induzione del parto è stata inevitabile.
L'epilogo della mia gravidanza è andato oltre l'induzione, arrivando al parto cesareo ma, per altre complicanze che nulla hanno a che fare con il diabete gestazionale e che magari vi racconterò in un altro post.
Sicuramente non è piacevole bucarsi le dita sei volte al giorno, rinunciare ai dolci per una golosona come me, dover centellinare i carboidrati e limitare la frutta come nel mio caso in estate quando c'è secondo me quella più buona ma, qualche sacrificio per il benessere dei nostri piccoli che verranno al mondo, non pesa più di tanto e io grazie a tutto ciò ero un po' in sovrappeso e penso di essere una delle poche persone che nel corso della gravidanza è dimagrita anziché mettere su peso :) e cosa più importante ho imparato a mangiare correttamente perché un'alimentazione sana ed equilibrata è alla base di tutto.

mercoledì 20 gennaio 2016

ROTOLINI DI PANE INTEGRALE CON PROVOLA E PROSCIUTTO...

Girovagando su Facebook, mi ha incuriosito tantissimo questa immagine e così sono andata subito a curiosare la ricetta:
Mi piace prendere ispirazione dalle ricette che vedo, reinventarle a modo mio e sperimentare assecondando i miei gusti, così è partita la mia piccola variazione sul tema che vi propongo e che, al di là di tutte le aspettative, è venuta davvero ottima!

INGREDIENTI:
  • Pane integrale a fette
  • Provola dolce a fette
  • Prosciutto cotto
  • Latte
  • Corn flakes sbriciolati o pane grattugiato
  • Olio di semi
PROCEDIMENTO:
Prendiamo le fette di pane integrale e, con l'aiuto del matterello, lo stendiamo rendendolo il più sottile possibile.
A questo punto adagiamo sopra ciascuna fetta di pane, una di prosciutto cotto e una di provola dolce a arrotoliamo il tutto su se stesso come a formare un salamino.
Nel frattempo preriscaldiamo il forno forno mentre completiamo la ricetta.
A questo punto per la panatura possiamo scegliere se utilizzare il classico pane grattugiato oppure i corn flakes sbriciolati. Io ho optato per la seconda scelta e, ho chiuso i cereali in un sacchetto per poi ridurli in polvere con l'aiuto del matterello.
Per la panatura, ho bagnato i rotolini nel latte e passati nel grattugiato di corn flakes.
Per finire, ungiamo con l'olio di semi una teglia antiaderente e vi disponiamo i nostri rotolini impanati.
In forno ventilato a 200° li cuociamo per circa 10 minuti per lato...controllate comunque la cottura fino a quando non diventeranno ben dorati.
L'utilizzo del pane integrale e del latte al posto dell'uovo per la panatura non rende purtroppo la ricetta light ma la bontà e la croccantezza di questi rotolini, vi assicuro che valgono lo sgarro di una sera alla dieta.
Fatemi sapere se proverete la ricetta, la versione originale o la mia piccola variazione ^_^
Buon appetito!

mercoledì 16 dicembre 2015

IL NOSTRO STAR WARS...

Non sono amante di questo genere di film ma, quando ho visto questo completino da H&M per la mia piccolina che ora ha raggiunto ben due mesi di vita :) non ho saputo resistere.
Non vi dico mio marito...è letteralmente impazzito nell'immaginare la sua principessa con questo messaggio minaccioso in suo onore ^_^
So che sembra enorme...ma vi assicuro che si tratta un leggings e body per personcine "alte" 68 centimetri, in cotone biologico che ho pagato solo EUR 12,99 :)
Saremo invasi come dall'epidemia dei Minions?!
E a voi la saga di Guerre Stellari piace?
Andrete al cinema a vedere questo nuovo episodio?